Mattinata difficile per gli automobilisti diretti verso la costa lungo la viabilità alternativa alla superstrada. La chiusura dello svincolo di Corridonia in direzione mare ha riversato il traffico sulla provinciale che collega Piediripa e Trodica passando per San Claudio, dove si sono formate code e si sono registrati forti rallentamenti.
La situazione più critica si è verificata tra le 7.30 e le 8.30 del 17 settembre, all’altezza dell’incrocio per l’abbazia. In quel tratto la carreggiata è stata ridotta temporaneamente a una sola corsia, con circolazione regolata a senso unico alternato, per consentire il taglio della vegetazione a bordo strada.
Code fino a Trodica
Il passaggio dei veicoli provenienti dalla superstrada, già concentrati lungo l’unico percorso disponibile verso il mare, si è così sommato alla riduzione della sede stradale. Il risultato è stato un rallentamento generalizzato, con lunghe code fino a Trodica e disagi per chi doveva raggiungere il luogo di lavoro o proseguire verso le località costiere.
L’intervento di manutenzione del verde ha suscitato le proteste di alcuni automobilisti, che hanno segnalato la difficoltà di gestire il traffico in concomitanza con la chiusura dello svincolo. Tra loro anche Sara Severini, secondo cui la strada interessata dai lavori rappresentava l’unico itinerario percorribile dopo lo stop alla superstrada.
La lettrice ha riferito di partire abitualmente con largo anticipo, anche 40 minuti o più prima dell’orario di lavoro, proprio per prevenire eventuali rallentamenti. Nonostante questa precauzione, ha spiegato, la situazione registrata nella mattinata non ha consentito di evitare i disagi. La segnalazione richiama inoltre la responsabilità dei Comuni di Corridonia e Macerata nella programmazione degli interventi lungo una direttrice già sottoposta a pressione.
Viabilità alternativa
La chiusura della rampa in direzione mare aveva già reso necessario l’utilizzo della provinciale tra Piediripa e Trodica. L’intervento per il taglio delle erbacce, eseguito in corrispondenza della strada per l’abbazia di San Claudio, ha ulteriormente limitato la capacità di transito proprio nella fascia oraria di maggiore afflusso.