Il canile comunale di Macerata torna sotto la gestione della cooperativa sociale Meridiana. La gara bandita dal Comune lo scorso luglio per la concessione biennale della struttura di contrada Acquesalate si è conclusa con l’accoglimento dell’unica offerta presentata, quella della cooperativa maceratese guidata dal presidente Marco Scrivani.
Il valore complessivo stimato dell’affidamento è di circa 214mila euro al netto dell’Iva per le due annualità previste. Meridiana aveva già gestito il canile dal 2002 al 2023, prima del passaggio a una nuova associazione, avvenuto nel marzo di quell’anno.
Il cambio di gestione del 2023
Il precedente avvicendamento aveva suscitato reazioni e critiche, anche perché era avvenuto durante la prima giunta Parcaroli in seguito agli esiti di una gara. La nuova associazione che aveva assunto la gestione nel 2023 non ha partecipato all’ultima procedura indetta dall’amministrazione comunale.
Con la conclusione dell’appalto, Meridiana torna quindi a occuparsi della struttura inaugurata nell’estate del 1999. All’epoca il canile di contrada Acquesalate era considerato uno dei pochi impianti a norma presenti sull’intero territorio regionale.
I costi della struttura
Nei mesi precedenti alle elezioni, il Comune aveva approvato una variazione di bilancio per coprire l’aumento dei costi legati alla gestione del canile. Sul provvedimento era intervenuta la consigliera comunale del Pd Ninfa Contigiani, che aveva contestato il passaggio della spesa giornaliera per ciascun cane da un euro e 50 centesimi a 2 euro e 50 centesimi.
Contigiani aveva inoltre sollevato dubbi sulla quantificazione complessiva, indicata in circa 260mila euro su tre anni, e aveva chiesto chiarimenti sull’assenza di un nuovo bando per l’affidamento. La procedura è stata poi avviata dal Comune e si è conclusa con una sola proposta valida, per un importo complessivo stimato di 214mila euro oltre Iva.