Ricorrenza religiosa

A Macerata il primo San Matteo per il comandante Bertini

Santa Croce ha ospitato una messa presieduta dal vescovo Nazzareno Marconi, alla presenza di autorità, famiglie e militari.

A Macerata il primo San Matteo per il comandante Bertini

Prima uscita ufficiale per il nuovo comandante provinciale della Guardia di finanza di Macerata, Pierfrancesco Bertini, in occasione delle celebrazioni per San Matteo, patrono delle Fiamme Gialle. L’appuntamento si è svolto ieri mattina nella chiesa di Santa Croce, dove è stata celebrata una messa presieduta dal vescovo Nazzareno Marconi, affiancato da don Pier Andrea Giochi.

Alla funzione hanno partecipato le autorità civili e militari della provincia, insieme ai familiari dei finanzieri in servizio e in congedo. La ricorrenza è stata accompagnata dalla Giornata della memoria delle vittime del dovere e delle vittime del dovere ferite sopravvissute, dedicata al ricordo dei militari della Guardia di finanza caduti a causa della criminalità organizzata, del terrorismo o durante il servizio.

Il ruolo nella comunità

Nel corso dell’omelia, il vescovo Marconi ha richiamato il ruolo svolto dalla Guardia di finanza a tutela della collettività. Il riferimento è stato all’attività degli uomini e delle donne del Corpo nella protezione dell’economia legale e nella promozione dell’equità e della giustizia sociale. Un impegno che, secondo il presule, deve mantenere saldi i valori della tradizione delle Fiamme Gialle e confrontarsi anche con le nuove minacce attraverso l’impiego delle nuove tecnologie.

Nel suo intervento, Bertini ha rivolto un ringraziamento al vescovo, al parroco della chiesa ospitante e a tutte le persone presenti. Il comandante ha inoltre ricordato i finanzieri caduti in servizio e ha espresso gratitudine a quelli in congedo, riconoscendone il ruolo nella conservazione della memoria del Corpo.

L’importanza del lavoro comune

Il nuovo comandante provinciale si è poi soffermato sull’importanza di fare squadra per raggiungere gli obiettivi assegnati alla Guardia di finanza. La collaborazione tra i militari e la sinergia con gli altri attori istituzionali sono state indicate come elementi necessari per tutelare la sicurezza economica e finanziaria del Paese e garantire uguaglianza fiscale e sociale tra i cittadini.

La cerimonia nella chiesa di Santa Croce ha riunito, nel segno del patrono San Matteo, il personale in servizio, i finanzieri in congedo, le famiglie e i rappresentanti delle istituzioni. Per Bertini, arrivato alla guida del comando provinciale, l’incontro ha rappresentato il primo momento pubblico ufficiale dall’inizio dell’incarico.