L’Auditorium Benedetto XIII di Camerino ha accolto le nuove matricole dell’Università di Camerino per la giornata di ambientamento organizzata dall’ateneo. Curiosità, emozione e attesa hanno accompagnato gli studenti nel primo incontro con la realtà universitaria che li accompagnerà negli anni del percorso di laurea.
L’appuntamento ha permesso ai nuovi iscritti di conoscere gli spazi, il personale tecnico-amministrativo, i docenti e i principali servizi disponibili. L’avvio dei corsi di laurea è previsto a partire dal giorno successivo, mentre la giornata è stata pensata per favorire un primo inserimento nella comunità accademica e offrire indicazioni utili sulla vita universitaria.
Tutorato e servizi per gli studenti
A illustrare il significato dell’iniziativa è stata Simonetta Boria, delegata di Unicam per il servizio tutorato. L’obiettivo, ha spiegato, è accompagnare gli studenti fin dall’inizio, fornendo informazioni sulle strutture e sulle opportunità dell’ateneo e aiutandoli a orientarsi tra le diverse attività.
Particolare attenzione è stata riservata alle forme di tutoraggio. Sono previsti un tutor individuale, per favorire il rapporto tra studenti e docenti, un tutor di supporto, affidato a studenti con maggiore esperienza e dedicato anche agli aspetti amministrativi e logistici, e un tutor didattico, destinato ad affiancare le matricole nelle materie principali del corso di studi. A questi strumenti si aggiunge il tutorato di gruppo, pensato per promuovere la socializzazione e il senso di appartenenza.
Boria ha sottolineato il valore delle dimensioni contenute dell’ateneo, considerate un elemento utile alla costruzione di una comunità universitaria più vicina agli studenti. Nel corso dell’incontro è stato richiamato anche lo slogan della campagna promozionale 2026-2027, Il futuro non si aspetta, si frequenta, scelto per accompagnare l’inizio del nuovo percorso.
Il saluto del rettore
Alle matricole ha rivolto il proprio benvenuto anche il rettore Graziano Leoni, invitandole a vivere l’esperienza universitaria senza limitarsi allo studio. Nel suo intervento ha ricordato l’importanza dell’autonomia, della coltivazione delle proprie passioni e della partecipazione alla vita della città e dell’università.
Leoni ha indicato onestà e generosità come parole guida per gli anni accademici. La prima è stata collegata allo sviluppo dello spirito critico e alla capacità di compiere scelte consapevoli; la seconda alla volontà di investire su se stessi, senza fermarsi a ciò che è strettamente necessario.
Il rettore ha inoltre invitato gli studenti a conoscere Camerino e i suoi luoghi simbolici, citando in particolare il convento dei Cappuccini, legato alla storia dell’ordine fondato nella città. Nel suo intervento ha ricordato anche il rilievo del 2028, anno in cui ricorreranno i 500 anni dalla fondazione dell’Ordine dei Cappuccini, e ha incoraggiato le matricole a sostenere la candidatura del convento nell’ambito dell’iniziativa del Fai.
Il saluto del Consiglio studentesco è stato portato da Edoardo Pettinari, che ha invitato i nuovi iscritti a fare domande e a considerare la giornata come un’occasione per iniziare a sentirsi parte della comunità di Unicam. L’incontro si è concluso con la presentazione dei servizi di orientamento, tutorato e ospitalità, insieme alle attività extracurriculari e alle altre opportunità offerte dall’università.