Marche produttive

Abbadia di Fiastra ospita la festa dedicata all’agricoltura

Sabato 3 e domenica 4 ottobre incontri, degustazioni, laboratori e mezzi storici nella riserva naturale

Abbadia di Fiastra ospita la festa dedicata all’agricoltura

Sabato 3 e domenica 4 ottobre, l’Abbadia di Fiastra ospiterà la quindicesima edizione di Agricoltura in Festa, la rassegna promossa da Copagri Marche. Per l’intero fine settimana, dalle 9 alle 19, la riserva naturale sarà sede di una mostra mercato dedicata alle tipicità locali e della mostra fotografica Nominare – Ecologia della cultura.

Il programma della rassegna

La giornata di sabato si aprirà alle 9.30 con la Passeggiata lauretana. In calendario anche lezioni di Yin Yoga & Sound Bath, il Silent Book Party e lo spettacolo di ironia dialettale E’ mortu vabbu & La zampa matta. Nel pomeriggio sono previste degustazioni guidate della Ribona e della Vernaccia di Serrapetrona, la presentazione del libro Dolci Borghi e Legumi Affettivi con Ilaria Cappellacci e la seconda Cena Mezzadra, dedicata ai sapori della tradizione.

Domenica 4 ottobre il programma riprenderà alle 10 con il convegno Seminare innovazione, raccogliere risorse: gli incentivi per il settore agroalimentare marchigiano. La giornata comprenderà laboratori sulle piante officinali, escursioni nel bosco e un’esposizione di Fiat 500, Lambrette e mezzi agricoli storici. Nel pomeriggio saranno proposti percorsi sul miele, approfondimenti sull’olio d’oliva, un confronto sul turismo enogastronomico lungo la Via Lauretana con il senatore Guido Castelli e lo spettacolo conclusivo Il pittore delle colline chiare.

Credito, innovazione e ricambio generazionale

L’iniziativa viene presentata come un momento di confronto tra produttori, istituzioni e realtà del credito sui principali problemi del comparto. Il presidente regionale di Copagri Marche, Gian Luigi Silvestri, ha indicato tra i temi centrali i costi del gasolio, del frumento e della barbabietola, sottolineando la necessità di destinare risorse ai giovani e alle aree interne.

Il vicepresidente della Regione Marche e assessore all’agricoltura, Enrico Rossi, ha richiamato l’esigenza di modernizzare le strutture aziendali e sostenere multifunzionalità, innovazione e diversificazione dei redditi agricoli attraverso i fondi del Csr. Sul versante economico, il presidente della Camera di Commercio delle Marche, Gino Sabatini, ha evidenziato il rapporto tra produzioni biologiche e sviluppo tecnologico.

La direttrice generale di Confidicoop Marche, Emanuela D’Angelo, ha infine posto l’accento sull’economia circolare, sul recupero degli scarti agricoli e sull’utilizzo della blockchain per la tracciabilità delle filiere. Tra le priorità indicate figurano anche il contrasto allo spopolamento delle aree interne, il mantenimento dei presidi bancari e il sostegno all’imprenditoria femminile e ai progetti agricoli finanziabili.