Nuovo allarme truffe a Tolentino. Il sindaco Mauro Sclavi ha richiamato l’attenzione dei cittadini su alcuni raggiri segnalati nelle ultime ore, informando il Consiglio comunale durante la seduta del 24 settembre 2026. Le modalità utilizzate dai responsabili sono diverse: in alcuni casi vengono effettuate telefonate da persone che si presentano come carabinieri di Macerata, mentre in altri vengono inviati messaggi vocali.
La voce clonata del parroco
Secondo quanto riferito dal primo cittadino, i messaggi vocali conterrebbero richieste di denaro pronunciate con la voce e a nome di don Ariel, parroco della chiesa di San Francesco, in procinto di trasferirsi in Argentina per una missione. I truffatori avrebbero utilizzato strumenti di intelligenza artificiale e dispositivi elettronici per riprodurre anche l’accento sudamericano del sacerdote.
Il Comune invita i residenti a mantenere la massima prudenza davanti a telefonate o messaggi in cui vengano richiesti soldi, soprattutto quando il mittente si presenta come appartenente alle forze dell’ordine o come una persona conosciuta. In caso di dubbi, è necessario verificare direttamente l’identità del richiedente e non fornire denaro né informazioni personali.
Identificati tre giovani per il danneggiamento
Nel corso del Consiglio comunale è stata comunicata anche l’individuazione dei responsabili del danneggiamento di una panchina con pannelli solari in via Della Pace. Si tratta di tre ragazzi, che durante la notte avrebbero realizzato un graffito sulla struttura.
Il gesto ha danneggiato le apparecchiature che permettono di trasformare la luce solare in energia e di utilizzare la panchina per la ricarica dei dispositivi elettronici. Gli autori sono stati identificati dalla polizia locale grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza. Il sindaco li ha invitati a presentarsi spontaneamente, spiegando che l’obiettivo dell’amministrazione non è punire, ma far comprendere l’importanza di rispettare i beni pubblici.