La giunta comunale di Civitanova ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per il recupero del primo piano dell’ex tribunale di Civitanova Alta, nell’immobile di piazza XXV Luglio. L’edificio, già convento di San Francesco e oggi patrimonio comunale, sarà interessato da un intervento dal valore complessivo di 940mila euro.
La somma è superiore di 240mila euro rispetto alla previsione iniziale di 700mila euro. L’aumento è legato alle difficoltà previste per l’allestimento del cantiere nel centro storico e all’aggiornamento del prezziario regionale. Il progetto ha ottenuto il parere favorevole della Soprintendenza.
La nuova organizzazione degli spazi
Il primo piano dell’edificio è destinato a ospitare lo sportello dell’Agenzia delle entrate, sulla base di un accordo già raggiunto. Il piano interrato sarà invece utilizzato come archivio. Per altri locali dell’immobile, la destinazione dovrà essere definita attraverso un apposito avviso pubblico.
Il piano degli interventi comprende la realizzazione di scale esterne e opere murarie nel cortile, oltre alla predisposizione del vano ascensore. Sono previsti anche il restauro degli intonaci degli ambienti con volte in camorcanna, la sostituzione degli infissi e il rifacimento dei bagni e delle aree di ingresso del piano terra e del primo piano.
Nel progetto rientrano inoltre i nuovi impianti termo-idraulici, idrosanitari, di condizionamento e riscaldamento, gli impianti elettrici e il sistema di rilevazione incendi. L’obiettivo dell’amministrazione è restituire funzionalità a una parte significativa dell’edificio e creare un polo di servizi a supporto del centro storico.
L’assessore ai lavori pubblici Ermanno Carassai ha definito la riqualificazione un intervento di rilievo per Civitanova Alta, sottolineando le possibili ricadute sulle attività economiche e commerciali esistenti e sull’avvio di nuove iniziative collegate. Il recupero dell’immobile costituisce inoltre un ulteriore intervento di valorizzazione del patrimonio edilizio comunale.