Ciak marchigiano

In Marche il film sulla partita tra tedeschi e giovani di Sarnano

Otto località ospitano set; cast composto da professionisti regionali, Francesco Pannofino, Moreno Torricelli, Dario Hubner.

In Marche il film sulla partita tra tedeschi e giovani di Sarnano

È partito da Sassoferrato, nella frazione di Monterosso, il primo ciak di Italia Germania ’44, lungometraggio ispirato alla partita di calcio disputata a Sarnano nell’aprile del 1944 tra soldati tedeschi e giovani del paese. La vicenda, ambientata durante la Seconda guerra mondiale, ruota attorno a una gara diventata parte della memoria della comunità e viene ora portata sullo schermo attraverso una produzione interamente marchigiana.

Le riprese proseguiranno tra Sarnano, San Ginesio, Jesi, Serra San Quirico, Montecarotto, Cupramontana e Bolognola, oltre che sui Monti Sibillini. La lavorazione coinvolgerà per il 90 per cento maestranze e attori provenienti dalle Marche. Alla realizzazione partecipano Stella Polare Films, Sydonia Production e Subwaylab, con il sostegno di diversi enti locali e del Parco Naturale Regionale Gola della Rossa e di Frasassi.

Il sostegno istituzionale

Il film è realizzato con i contributi selettivi della Direzione generale Cinema e Audiovisivo del ministero della Cultura ed è tra i progetti vincitori del bando audiovisivi della Regione Marche, finanziato dal Pr-Fesr 2021-2027 e promosso e gestito dalla Fondazione Marche Cultura e dalla Marche Film Commission. Il progetto gode inoltre del sostegno dei Comuni di Sarnano e San Ginesio e dell’Unione Montana dei Monti Azzurri. Collaborano alla lavorazione anche gli altri Comuni interessati dai set.

Andrea Agostini, presidente della Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission, ha spiegato che il progetto intende raccontare una storia custodita nella memoria locale, andando oltre il risultato sportivo. Al centro ci sono una comunità attraversata dalla guerra, le scelte individuali e la forza dei legami in una fase drammatica della storia. La durata del lungometraggio sarà di 90 minuti, come quella di una partita di calcio.

Il cast e la regia

La regia è affidata al collettivo Subwaylab, composto da Alessandro Tarabelli, Diego Morresi e Andrea Antolini, autori del soggetto insieme a Leonardo Martellini. La sceneggiatura è firmata da Claudio Centioni e Roberto Recchioni. Nei ruoli principali figurano Paolo Bernardini, Alex Lorenzin, Alessandro Fella, Rebecca Liberati, Chiara Renzi e David Paryla. Nel cast c’è anche Francesco Pannofino, mentre Moreno Torricelli e Dario Hubner interpretano rispettivamente Villa e Casadei.

Torricelli, ex difensore di Juventus e Fiorentina, ha vinto tre scudetti e la Champions League nella stagione 1995-96. Hubner, ex attaccante di Brescia e Piacenza, è stato capocannoniere della Serie A nel 2001-02 all’età di 35 anni. Gli altri interpreti sono Giacomo Bottoni, Dino Galiano, Nikolai Selivanovsky, Valentina Bivona, Giuseppe Lo Piccolo, Mirco Abbruzzetti, Piero Massimo Macchini, Mathe Kabe, Kevin Pizzi, Kevin Lettieri e Victor Carlo Vitale.

Per i registi, il calcio rappresenta uno sport popolare e collettivo, capace di mettere a confronto il talento individuale e la forza del gruppo. La partita diventa così una metafora della solidarietà in un momento segnato dal conflitto: il gesto del singolo si unisce al movimento della squadra, trasformando un gruppo di persone che giocano insieme in una formazione unita.