Tolentino si è svegliata con un gesto di cura verso uno spazio pubblico. Venerdì mattina, alle 7.30, due mamme e tre bambini si sono fermati in via della Pace per ripulire la panchina imbrattata nei giorni precedenti. Con un detergente hanno cancellato le scritte rosse lasciate durante un raid notturno, prima di accompagnare i bambini a scuola.
A individuare il gruppo è stato il sindaco Mauro Sclavi, attraverso le telecamere di videosorveglianza che avevano già documentato il danneggiamento. Il primo cittadino ha rivolto ai cinque cittadini un invito a recarsi in Comune per ricevere un ringraziamento personale, sottolineando il valore di un’azione compiuta spontaneamente e senza chiedere nulla in cambio.
Il raid nella notte
La panchina, installata da poco nel centro storico, è dotata di pannelli solari che trasformano la luce del sole in energia per ricaricare i dispositivi elettronici. Intorno alle 3 di notte, tre giovani l’avevano imbrattata con un pennarello rosso, danneggiando anche le apparecchiature collegate al sistema di ricarica.
La Polizia locale, analizzando le immagini registrate dagli impianti di sorveglianza, è risalita agli autori del gesto. Il sindaco aveva riferito dell’identificazione durante il Consiglio comunale di giovedì, spiegando di aver scelto inizialmente la strada del dialogo. Ai tre ragazzi era stato chiesto di presentarsi spontaneamente nel suo ufficio per un chiarimento, senza intenti punitivi, così da comprendere il valore dei beni comuni e le conseguenze di un atto che danneggia l’intera comunità.
Dall’appello alle sanzioni
L’invito, però, non è stato accolto. «I ragazzi autori delle scritte non si sono presentati», ha precisato Sclavi, annunciando che si procederà con le sanzioni previste. Nel frattempo, la panchina è stata ripristinata grazie all’intervento delle due mamme e dei tre bambini, che hanno agito dopo aver probabilmente ascoltato l’appello rivolto dal sindaco in aula.
La vicenda mette così a confronto due comportamenti opposti: da una parte il danneggiamento compiuto di notte, dall’altra la scelta di intervenire rapidamente per restituire decoro a un bene comune. Per l’amministrazione comunale, il gesto dei cittadini rappresenta un esempio concreto di attenzione verso la città e verso gli spazi utilizzati dalla comunità.