Numeri e iniziative

Evo 2026 chiude con oltre 2.500 visitatori a Casa Nintendo

Macerata ha ospitato quattro giornate tra giochi, cultura e partecipazione

Evo 2026 chiude con oltre 2.500 visitatori a Casa Nintendo

Evo 2026 chiude a Macerata con un bilancio segnato da oltre sessanta iniziative e da una partecipazione particolarmente elevata. Il festival diffuso dedicato ai linguaggi del gioco ha coinvolto il centro storico per quattro giornate, con il coordinamento del Comune e la collaborazione di quindici partner pubblici e privati, oltre a 33 associazioni e sodalizi.

Il programma ha riunito attività ludiche, incontri, laboratori, spettacoli e momenti di approfondimento, con l’obiettivo di valorizzare il territorio attraverso la dimensione educativa, culturale e partecipativa del gioco. L’iniziativa rientra nel progetto Social Valley, la strategia territoriale approvata dalla Regione Marche e finanziata con i fondi Pr Marche Fesr 2021-2027 e Pr Marche Fse+ 2021-2027.

Le presenze nelle sedi del festival

Social Valley coinvolge cinque Comuni lungo la direttrice della bassa valle del Potenza: Macerata, Montecassiano, Potenza Picena, Porto Recanati e Recanati. Nel corso della manifestazione, uno dei luoghi più frequentati è stata la Galleria degli Antichi Forni, dove era stata allestita Casa Nintendo. Nel fine settimana hanno raggiunto la struttura oltre 2.500 persone, tra famiglie, giovani e appassionati.

Un flusso di quasi duemila visitatori ha animato nelle giornate di sabato e domenica anche la Sala Giochi ospitata all’Asilo Ricci. L’area ha proposto attività sviluppate da 42 realtà, con la regia di Andrea Mozzoni e la partecipazione di esponenti del mondo del gioco. Nella stessa sede della Galleria degli Antichi Forni è stato inoltre presentato dall’Arma dei carabinieri un nuovo gioco dedicato al contrasto della violenza di genere.

Il programma tra cultura e territorio

Il festival ha coinvolto anche la Biblioteca Mozzi Borgetti, l’info point di piazza Libertà e la Loggia del Grano, dove l’Università di Macerata ha svolto il ruolo di partner scientifico per un programma di approfondimenti. Alle attività hanno collaborato, tra gli altri, l’Ordine dei giornalisti delle Marche, Csr Marche, Coldiretti, Confartigianato e Copagri.

In piazza della Libertà, l’Evo Village ha ospitato giochi tradizionali, laboratori di archeologia, attività dedicate all’innovazione in agricoltura, allo sviluppo sostenibile e alle tipicità. Il programma ha visto la partecipazione di associazioni di categoria, dell’Istituto Agrario di Macerata, del Banco Marchigiano, di Alperia, Birracca e di altre realtà legate alla Social Valley. Spettacoli pomeridiani e serali hanno infine accompagnato il fine settimana nel centro storico, richiamando giovani e famiglie.

Tra le iniziative conclusive figura anche una caccia al tesoro tra attività fisiche e digitali, pensata per coinvolgere cittadini e turisti e valorizzare undici esercizi commerciali aderenti insieme ai principali punti di interesse della città. A breve è prevista la premiazione del contest, mentre saranno annunciate anche le date della sesta edizione, in programma nel 2027.