Sfida ippica

Il Palio dei Comuni, al via la preparazione per Civitanova

Oltre venti realtà di Marche, Abruzzo e Umbria coinvolte nell’edizione del 29 novembre a Montegiorgio.

Il Palio dei Comuni, al via la preparazione per Civitanova

Civitanova ha avviato la preparazione in vista del Palio dei Comuni, la manifestazione in programma il 29 novembre all’Ippodromo San Paolo di Montegiorgio. Il Comune partecipa all’appuntamento da oltre 25 anni e ha ora iniziato a organizzare la propria presenza, compresa la ricerca del cavallo che rappresenterà la città.

La prima riunione organizzativa

Il primo incontro dedicato all’organizzazione ha coinvolto l’assessore al Turismo Mara Orazi, il consigliere comunale Pierpaolo Turchi, i presidenti delle Pro loco di Civitanova Alta, Aldo Foresi, e di Civitanova Porto, Paola Gnocchini, oltre a un rappresentante della Campagnola.

Il Palio dei Comuni è un appuntamento che unisce la competizione ippica alla promozione delle comunità locali. Ogni anno coinvolge più di 20 Comuni delle Marche, dell’Abruzzo e dell’Umbria, mettendo in relazione territori, tradizioni e associazioni attorno alla gara ospitata dall’ippodromo di Montegiorgio.

Durante la riunione, l’assessore Orazi ha sottolineato il valore sportivo e aggregativo dell’iniziativa e la volontà dell’amministrazione di proseguire la collaborazione con le Pro loco e le associazioni cittadine. L’organizzazione sarà seguita anche dal consigliere Turchi, incaricato di coordinare le attività in vista dell’appuntamento.

La scelta del cavallo

Il prossimo passaggio riguarda l’individuazione del cavallo che correrà per Civitanova. Turchi ha annunciato l’avvio delle verifiche e ha precisato che il Comune sosterrà esclusivamente le eventuali spese di trasporto dell’animale. La scelta dovrà consentire alla città di arrivare preparata alla gara del 29 novembre.

Al di là del risultato sportivo, il Palio rappresenta per Civitanova un appuntamento consolidato nel calendario cittadino e un’occasione di incontro tra le comunità del Centro Italia. La partecipazione, che prosegue da più di 25 anni, coinvolge quest’anno anche le realtà associative e le Pro loco del territorio.