Crescita sociale

Bambini e mattoncini per la gentilezza a Pieve Torina

Il Comune aderisce all’undicesima edizione con un laboratorio ospitato nel Parco Rodari.

Bambini e mattoncini per la gentilezza a Pieve Torina

Pieve Torina ha aderito all’undicesima edizione delle Giornate nazionali dei Giochi della gentilezza, iniziativa dedicata ai più giovani e alla promozione di comportamenti fondati sul rispetto e sulla collaborazione. L’appuntamento si è svolto attraverso un’attività laboratoriale nel Parco Rodari, all’interno della Mattoncinoteca4All.

Protagonisti del laboratorio sono stati i bambini, impegnati nella costruzione di un grande sorriso utilizzando i mattoncini messi a disposizione dalla struttura di Heart4Children Aps. A guidarli sono stati educatori specializzati, coinvolti dall’organizzazione per accompagnare i partecipanti nelle diverse fasi dell’attività.

Il laboratorio nel Parco Rodari

Il lavoro con i mattoncini è stato scelto come strumento per affrontare il tema della gentilezza attraverso il gioco e la partecipazione. L’obiettivo indicato dall’amministrazione comunale è favorire nei ragazzi atteggiamenti ispirati a rispetto, empatia e collaborazione, collegandoli ai valori della cittadinanza responsabile.

«Un grande sorriso è il messaggio che abbiamo voluto lanciare da Pieve Torina come pratica di gentilezza», ha dichiarato il sindaco Alessandro Gentilucci. Il primo cittadino ha spiegato che l’attività rientra nel percorso promosso negli spazi della Mattoncinoteca4All, dove i laboratori vengono organizzati con il supporto di educatori.

L’impegno dell’amministrazione

Secondo Gentilucci, lavorare sul tema della gentilezza significa anche costruire occasioni di crescita e di confronto per le nuove generazioni. L’amministrazione comunale considera l’educazione dei ragazzi un impegno costante, da sostenere attraverso spazi, progetti e risorse professionali.

La partecipazione alle Giornate nazionali dei Giochi della gentilezza si inserisce quindi nelle attività rivolte ai bambini e realizzate a Pieve Torina. L’iniziativa ha unito un momento di gioco alla riflessione su comportamenti utili alla vita della comunità, con il coinvolgimento diretto dei partecipanti nella realizzazione del simbolo scelto per l’occasione.