Rosanna Virgili, 34 anni, insegnante e madre, sostiene di aver denunciato le persone che l’avrebbero insultata e offesa sui social dopo la sua adesione a Futuro Nazionale. La vicenda riguarda Potenza Picena, dove è stato aperto il comitato numero 2244 del movimento politico, di cui Virgili è referente.
La donna ha spiegato di aver raccolto e consegnato al proprio avvocato tutti i commenti comparsi online. Secondo la sua ricostruzione, gli attacchi avrebbero riguardato la sua persona, la dignità di donna e madre e, in particolare, il coinvolgimento del figlio. Virgili ha definito inaccettabile il superamento del limite tra la critica politica e l’offesa personale.
La replica alle accuse
Virgili ha respinto anche l’accusa di essere contro le donne. Ha ribadito di credere nella parità davanti alla legge e nella necessità di valutare ogni reato in base alla gravità della condotta, senza differenze legate al sesso. A suo giudizio, sarebbe paradossale che persone impegnate nella difesa delle donne abbiano utilizzato contro di lei proprio il fatto di essere donna, madre e insegnante.
Nel suo intervento ha inoltre replicato a chi l’avrebbe definita il troll di Pierpaolo Turchi, coordinatore provinciale di Futuro Nazionale. Virgili ha negato di essere al servizio di qualcuno e ha rivendicato la scelta autonoma di impegnarsi nel movimento, sostenendo di credere nelle proprie idee e di voler portare avanti il nuovo percorso politico.
Il coinvolgimento della famiglia
La referente del comitato ha distinto le critiche rivolte alle sue posizioni dagli attacchi personali. Le prime, ha osservato, rientrano nel confronto politico; insulti, offese e riferimenti ai familiari, invece, non sarebbero accettabili. Particolare rilievo è stato dato al coinvolgimento del figlio, indicato come il principale elemento che l’ha spinta a rivolgersi a un legale.
Virgili ha infine affermato che gli attacchi non cambieranno le sue convinzioni e ha ringraziato le persone che le stanno offrendo sostegno, citando anche Turchi. La posizione espressa è quindi quella di proseguire l’attività nel comitato di Futuro Nazionale, mentre la documentazione relativa ai commenti pubblicati sui social è stata affidata al suo avvocato.