Borgo vivo

A Ripe San Ginesio il turismo entra nelle botteghe

L’appuntamento del 18 ottobre prevede percorsi manuali, degustazioni e nuove formule per soggiorni brevi.

A Ripe San Ginesio il turismo entra nelle botteghe

Ripe San Ginesio punta su una proposta turistica legata alle botteghe, alle tradizioni e alla partecipazione diretta dei visitatori. Il progetto, promosso da Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli-Fermo e dall’Unione Montana dei Monti Azzurri con il patrocinio del Comune, sarà al centro di Vivi l’Artiturismo, iniziativa in programma domenica 18 ottobre nel borgo marchigiano.

L’obiettivo è costruire un’offerta basata su laboratori, visite, degustazioni ed eventi a contatto con artigiani e comunità. Il visitatore viene coinvolto nelle attività delle botteghe, può conoscere tecniche e mestieri locali e partecipare a esperienze legate alla produzione e all’accoglienza. Il progetto viene presentato dai promotori come il primo modello italiano di Artiturismo diffuso.

Una giornata tra botteghe e tradizioni

Il programma prenderà il via alle 9.30 con un tour delle attività artigiane, seguito da laboratori dedicati ai saperi e alle tecniche che caratterizzano il territorio. Alle 12 è previsto un pranzo-degustazione insieme ai produttori locali. Nel pomeriggio, alle 15, saranno illustrati i nuovi pacchetti turistici, pensati per combinare pernottamento, colazione, pranzo e partecipazione a uno o più laboratori.

Alle 15.30 interverrà Beppe Convertini, attore e conduttore televisivo e radiofonico, per presentare il libro Il Paese delle tradizioni. Seguiranno la presentazione dell’app LeMarche e un videomapping curato da PlayMarche e dalla Rete Museale dei Monti Azzurri. Durante la giornata saranno inoltre organizzate attività rivolte ai bambini, con l’intento di coinvolgere famiglie e visitatori.

Secondo il responsabile interprovinciale di Confartigianato Turismo, Riccardo Golota, l’appuntamento servirà anche a presentare i pacchetti turistici collegati al progetto. Golota ha riferito di un aumento del movimento nelle botteghe e di una crescita delle presenze nelle attività di ristorazione e accoglienza, sottolineando la volontà di incrementare i flussi attraverso soggiorni brevi.

Il progetto e le prospettive

Il sindaco Paolo Teodori ha spiegato che l’iniziativa è nata dal recupero di spazi vuoti nel centro storico, successivamente assegnati ad artigiani e attività ricettive. A fine 2025 la Regione ha definito i criteri dell’Artiturismo e Ripe San Ginesio è diventato il paese pilota della sperimentazione, sviluppata con la collaborazione di Confartigianato. L’amministrazione ha inoltre segnalato una crescita delle presenze e la partecipazione di visitatori stranieri ai laboratori.

Al circuito aderiscono già oltre dieci attività nei settori dell’accoglienza, della ristorazione, del food e dell’artigianato artistico. La proposta comprende pernottamenti, degustazioni e attività manuali, con l’intento di creare percorsi integrati. Per Giampiero Feliciotti, presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, il progetto può contribuire alla valorizzazione dei borghi dell’entroterra e potrebbe essere esteso ad altri comuni del territorio.

Il segretario generale di Confartigianato Imprese, Giorgio Menichelli, ha definito la giornata un test per verificare il format e le esperienze costruite a Ripe San Ginesio. L’iniziativa sarà presentata anche al Ttg di Rimini, mentre rappresentanti di territori dell’Umbria, del Molise e dell’Abruzzo hanno manifestato interesse per possibili progetti analoghi. Nel fine settimana del 18 ottobre è prevista inoltre la presenza di circa cinquanta persone tra operatori della comunicazione, giornalisti e tour operator.

Le esperienze inserite nel programma potranno essere prenotate attraverso l’app LeMarche, presentata da Edoardo Bastianelli di AppLoad.