Musica itinerante

A Civitanova Alta i 25 anni della Corale Bizzarri

Sei formazioni corali e un ensemble medievale hanno animato il borgo tra racconti, repertori e un finale collettivo al teatro Annibal Caro.

A Civitanova Alta i 25 anni della Corale Bizzarri

Il centro storico di Civitanova Alta si è trasformato in un palcoscenico a cielo aperto per Scorci Sonori, manifestazione organizzata per celebrare i 25 anni della Corale Antonio Bizzarri. Una domenica pomeriggio dedicata alla musica, alla cultura e alla convivialità ha coinvolto il pubblico in un percorso itinerante tra alcuni dei luoghi più suggestivi del borgo.

L’iniziativa ha proposto un intreccio tra esibizioni, memoria e racconto del territorio. A portare i saluti dell’amministrazione comunale è stato il vice sindaco Claudio Morresi, intervenuto all’appuntamento insieme ai partecipanti e al pubblico che ha seguito le diverse tappe della manifestazione.

Sei cori lungo il percorso

Protagonisti dell’evento sono stati i sei cori presenti, che nelle varie stazioni hanno proposto repertori e interpretazioni differenti. Le esibizioni hanno accompagnato gli spettatori lungo il percorso, valorizzando gli spazi del centro storico e mettendo in evidenza la vitalità della coralità e il ruolo della musica come occasione di incontro.

A rendere più articolati gli spostamenti tra una tappa e l’altra è stata la presenza del gruppo medievale Jubal, con musiche che hanno contribuito a mantenere un’atmosfera festosa e dinamica. Durante il tragitto, Enrico Tassetti ha inoltre accompagnato i presenti con racconti, leggende e curiosità legate a Civitanova Alta, costruendo un collegamento tra le esecuzioni e la storia del borgo.

Il finale al teatro Annibal Caro

La parte conclusiva si è svolta al teatro Annibal Caro, dove tutti i cori si sono riuniti per eseguire insieme alcuni brani. Il momento corale ha rappresentato il passaggio finale della manifestazione e ha restituito il senso di condivisione alla base di Scorci Sonori.

La celebrazione ha così unito l’anniversario della Corale Antonio Bizzarri alla partecipazione di altre formazioni, al contributo del gruppo Jubal e ai racconti dedicati al territorio. Il concerto conclusivo ha chiuso il percorso nel segno della collaborazione tra i protagonisti e del legame con Civitanova Alta.