Risultato sportivo

Anthropos Civitanova, cinque titoli italiani nell’atletica paralimpica

A Jesolo il sodalizio marchigiano chiude la stagione con quattro piazzamenti d’onore e un record nazionale.

Anthropos Civitanova, cinque titoli italiani nell’atletica paralimpica

L’Anthropos Civitanova ha conquistato cinque titoli societari alle finali nazionali dei Campionati italiani societari e della Coppa Italia Lanci 2026 della Fispes, la Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali. La manifestazione si è conclusa allo stadio Armando Picchi di Jesolo, al termine delle gare disputate nel fine settimana del 3 e 4 ottobre, chiudendo la stagione dell’atletica paralimpica.

In palio c’erano 10 titoli per società, suddivisi tra Coppa Italia Lanci Promozionale e Assoluta, Campionati italiani Giovanili, Promozionali e Assoluti, nelle classifiche femminili e maschili. Il club marchigiano ha gareggiato in nove delle dieci graduatorie, affrontando una competizione particolarmente impegnativa anche perché molte società avversarie hanno concentrato le proprie forze su un numero più ristretto di specialità.

Le conferme e il primo successo femminile

Il bilancio dell’Anthropos comprende, oltre ai cinque successi, anche quattro secondi posti. Tra i risultati principali figurano il quinto Campionato italiano Assoluto maschile consecutivo, la settima Coppa Italia Lanci Assoluta maschile di fila e la settima Coppa Italia Lanci Promozionale maschile consecutiva. Il sodalizio ha inoltre confermato il Campionato italiano Assoluto femminile, già vinto nel 2025, e ha conquistato per la prima volta il titolo italiano Promozionale femminile.

L’assenza di Assunta Legnante, fermata da un infortunio alla vigilia della manifestazione, ha impedito alla squadra di difendere la Coppa Italia Lanci Assoluta femminile conquistata lo scorso anno. In questa classifica è comunque arrivato il secondo posto, così come nel Campionato italiano Promozionale maschile, nella Coppa Italia Lanci Promozionale femminile e nel Campionato italiano Giovanile maschile. Gli altri titoli sono stati assegnati a Ragusa, Bergamo e Brescia.

Il record di Greta Antolini

Tra le prestazioni individuali spicca quella di Greta Antolini, che ha stabilito il primato italiano negli 800 metri T13 con il tempo di 2’29”37. Nella formazione dell’Anthropos hanno avuto un ruolo anche Michelle Calzolaio, Arjola Dedaj, Elisa Fuselli, Camilla Giorgetti, Manuela Lanari, Annamaria Mencoboni, Florence Repetto e Agnese Zandoli, insieme agli atleti della squadra maschile e alle guide impegnate nelle gare dei tesserati non vedenti.

La preparazione del gruppo è stata affidata a un’ampia squadra di tecnici. Il presidente Nelio Piermattei ha definito la trasferta di Jesolo un concentrato di fatica, tensione, soddisfazioni e qualche rammarico, sottolineando il valore del quinto successo consecutivo nel campionato maschile e della settima Coppa Lanci di fila. Nel bilancio resta anche il secondo posto nella classifica giovanile maschile, sfumato per pochi punti dopo una stagione condotta a lungo in testa.