Ventidue commercianti su 28 si sono espressi contro la Zona a traffico limitato domenicale in corso Dalmazia, a Civitanova. È il risultato della rilevazione promossa dall’associazione Viviamo Civitanova, che ha raccolto le posizioni degli operatori presenti lungo la strada. Tre attività si sono dichiarate favorevoli al provvedimento e altre tre indifferenti.
La consultazione arriva dopo il ripristino, con l’autunno, della chiusura al traffico dell’arteria e la modifica dell’utilizzo di piazza XX Settembre. Rispetto allo scorso anno, la piazza torna a essere destinata alla sosta, mentre i mercatini ambulanti vengono collocati sul marciapiede dei vialetti. La scelta dell’amministrazione comunale riapre così il confronto sull’organizzazione della viabilità e degli spazi del centro.
La richiesta dell’associazione
Viviamo Civitanova chiede al Comune di sospendere e riesaminare la Ztl domenicale, consentendo nuovamente il transito e la sosta in corso Dalmazia. L’associazione ha inviato una comunicazione via Pec al sindaco, agli assessori e ai consiglieri comunali, con particolare attenzione all’assessore al Commercio Roberto Pantella.
Secondo quanto riferito dall’associazione, la contrarietà degli operatori non riguarda la chiusura al traffico in ogni periodo dell’anno. La Ztl sarebbe invece considerata utile durante le iniziative natalizie, quando i mercatini attirano persone, favoriscono il passeggio e rendono la strada più frequentata. In assenza di eventi, con i negozi chiusi, il corso rimarrebbe invece spesso escluso dalle passeggiate delle famiglie e dei residenti.
Una zona progressivamente ridotta
La Zona a traffico limitato di corso Dalmazia è stata istituita quasi 20 anni fa e in origine comprendeva un’area più ampia, estesa anche a corso Umberto I e via Duca degli Abruzzi. Nel tempo il perimetro è stato progressivamente ridotto fino a interessare soltanto corso Dalmazia. L’associazione sostiene ora che l’attuale chiusura domenicale, se non accompagnata da iniziative, non produca gli effetti attesi sul movimento nel tratto commerciale.
La posizione dei commercianti è stata quindi sottoposta all’amministrazione comunale, alla quale viene chiesto di valutare nuovamente il provvedimento. Il confronto riguarda in particolare l’opportunità di mantenere la chiusura nelle giornate ordinarie o di limitarla ai periodi in cui sono previste manifestazioni capaci di richiamare visitatori.