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Gemellaggio rinnovato tra Civitanova e General San Martín

Scambi culturali, formazione e imprese al centro del dialogo fra le due comunità

Gemellaggio rinnovato tra Civitanova e General San Martín

Una videocall dalla sala dell’Amicizia del Comune ha riaperto il confronto tra Civitanova e General San Martín, città argentina legata alla comunità marchigiana da un gemellaggio formalizzato nel 1989. L’incontro ha riportato al centro il rapporto storico tra i due territori e l’obiettivo di trasformare una relazione consolidata in nuove occasioni di collaborazione.

L’iniziativa è stata promossa con il contributo dell’associazione degli Argentini nelle Marche, presieduta da Jesús Olmos, e grazie all’impegno di Carlos Dorato e Aldo Barone. Per Civitanova hanno partecipato l’assessore ai Gemellaggi Mara Orazi, il consigliere provinciale Giorgio Pollastrelli e il consigliere comunale Gianluca Crocetti. Dall’Argentina sono intervenuti Carlos Brown, ex sindaco di General San Martín e firmatario dell’accordo del 1989 insieme all’allora primo cittadino civitanovese Ivo Costamagna, e il professor Alejandro Tsolis, attuale segretario alla Produzione e allo Sviluppo della città argentina.

Le radici del rapporto

Nel corso del collegamento sono stati ripercorsi i fondamenti storici e culturali del gemellaggio, nato nel contesto della grande emigrazione italiana tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Il legame tra le due comunità, è stato sottolineato, è rimasto vivo nel tempo grazie a rapporti umani, familiari e culturali che ancora oggi costituiscono una base per nuovi progetti.

Il confronto ha riguardato anche la vocazione economica dei due territori. General San Martín è riconosciuta come capitale nazionale argentina della piccola e media impresa industriale, mentre Civitanova è descritta come un polo produttivo di rilievo nelle Marche. Proprio da questa comune caratterizzazione potrebbe partire un rafforzamento dei rapporti, affiancando alla dimensione storica iniziative rivolte alla formazione, agli scambi culturali e al coinvolgimento delle scuole.

Nuove occasioni di collaborazione

Per Mara Orazi, l’incontro ha permesso di conoscere direttamente Carlos Brown, protagonista della nascita del gemellaggio, e di creare le condizioni per consolidare ulteriormente i rapporti tra le comunità. L’assessore ha ringraziato l’associazione degli Argentini nelle Marche per aver reso possibile il collegamento e ha indicato negli scambi e nella crescita reciproca le prospettive principali del rapporto.

Giorgio Pollastrelli ha evidenziato il valore di una relazione che dura da decenni e che unisce legami umani, culturali e familiari a una comune vocazione imprenditoriale. A suo giudizio, rafforzare il confronto può consentire di valorizzare quanto già esiste e di costruire nuove opportunità per i rispettivi territori.

Anche Gianluca Crocetti ha richiamato il peso del gemellaggio nella storia di Civitanova, sottolineando la necessità di renderlo più concreto e attuale. La prospettiva indicata è quella di partire dalla memoria condivisa per sviluppare relazioni rivolte al futuro, con iniziative capaci di coinvolgere istituzioni, realtà formative e comunità locali.