Esami periodici

Positivo all’alcoltest, imprenditore passa dai domiciliari al carcere

Il 47enne romeno dovrà scontare a Fermo la parte restante della condanna dopo alcuni riscontri al Serd

Positivo all’alcoltest, imprenditore passa dai domiciliari al carcere

Un imprenditore edile di 47 anni, di nazionalità romena, è stato trasferito in carcere dopo la revoca della misura degli arresti domiciliari. L’uomo, che si trovava a Civitanova per scontare una condanna, è risultato positivo ad alcuni controlli effettuati nell’ambito del percorso seguito al Serd, il Servizio per le dipendenze.

Il 47enne stava eseguendo ai domiciliari una pena complessiva di un anno e sette mesi. Tra gli obblighi imposti figurava anche la presenza al Serd due volte alla settimana per sottoporsi agli esami previsti, compresi i controlli sull’eventuale assunzione di alcol.

La revoca dei domiciliari

Nel corso di alcuni esami periodici, l’uomo è risultato positivo all’alcoltest. Sulla base degli esiti, il tribunale di Macerata ha disposto la revoca degli arresti domiciliari e l’aggravamento della misura, ordinando il trasferimento in carcere.

Il provvedimento è stato eseguito nella mattinata del 23 settembre 2026. Gli agenti del commissariato di polizia di Civitanova hanno accompagnato il 47enne nella casa circondariale di Fermo, dove dovrà ora scontare la parte restante della condanna.

L’uomo è assistito dall’avvocato Ivan Gori. La decisione dell’autorità giudiziaria è legata esclusivamente alla violazione degli obblighi connessi alla misura alternativa, dopo gli esiti positivi riscontrati durante i controlli svolti al Serd.