Alice Colasante, 32 anni, e Giulio Carassai, 29, entrambi originari di Civitanova Alta e ancora residenti nella città alta, hanno scelto di sposarsi in segreto a Tokyo. Il matrimonio è stato celebrato legalmente il primo maggio, ma la maggior parte dei familiari e degli amici lo ha scoperto soltanto mesi dopo, durante la festa organizzata il 19 settembre a Villa Nicolai, a Centobuchi di Monteprandone.
La decisione è maturata dopo la proposta ricevuta da Alice nell’agosto del 2025, durante un viaggio in Giappone. Giulio le ha chiesto di sposarlo a Osaka, sul celebre Umeda Sky Building. Inizialmente la coppia pensava a una cerimonia in Italia, ma tra gennaio e febbraio Alice ha iniziato a informarsi sulla possibilità di celebrare il matrimonio nel Paese asiatico, contattando anche l’Ambasciata italiana a Tokyo.
La procedura burocratica
I due hanno scelto il quartiere di Minato, a Tokyo, anche perché consentiva di completare più rapidamente l’iter. Sono partiti il 26 aprile e il 29 hanno consegnato in Ambasciata i documenti preparati in Italia. Ottenuto il nulla osta, il primo maggio si sono presentati negli uffici comunali giapponesi per pronunciare il sì. Ad aiutarli è stato un amico residente in Giappone, che ha svolto il ruolo di interprete.
La preparazione ha richiesto numerosi adempimenti, tra documenti da ottenere in Italia, moduli da compilare in giapponese e ulteriori passaggi direttamente a Tokyo. I certificati del matrimonio sono stati legalizzati dal Ministero degli Esteri giapponese e sono arrivati all’Ambasciata italiana soltanto all’inizio di agosto. Solo allora Alice e Giulio hanno potuto completare la trascrizione del matrimonio al Comune di Civitanova.
A conoscere il progetto erano soltanto i testimoni e pochi amici stretti: circa dieci persone su 90 invitati. Durante la cerimonia giapponese Alice ha indossato l’iro-uchikake, mentre Giulio ha scelto il montsuki hakama. La scelta di Tokyo è legata alla passione condivisa per il Giappone, i manga, gli anime e la cultura pop, oltre al desiderio della coppia di trasferirsi eventualmente nella capitale giapponese in futuro.
La sorpresa durante la festa
La celebrazione nelle Marche era stata organizzata come una normale cerimonia simbolica nel bosco di Villa Nicolai. Alice e Giulio hanno letto le loro promesse, ma al momento delle firme la loro amica ha annunciato che non avrebbero sottoscritto alcun documento. Sullo schermo è quindi comparso un video girato a Tokyo, con le immagini del matrimonio già celebrato.
Per quasi tutti i presenti è stata una sorpresa. Il video ha rivelato che i due erano già marito e moglie, provocando stupore e commozione tra parenti e amici. Alice ha raccontato di aver voluto custodire il segreto fino a quel momento per rendere la festa ancora più speciale. Anche alcuni familiari hanno appreso la verità soltanto in tempi diversi, quando la documentazione era ormai arrivata e la trascrizione era stata completata.
La festa ha seguito le passioni della coppia anche negli altri dettagli. Per l’inizio del video Alice e Giulio si sono vestiti come i protagonisti di Ritorno al Futuro, mentre per le fedi hanno scelto la riproduzione dell’Unico Anello de Il Signore degli Anelli, realizzata da un artigiano orafo di Civitanova. Alice ha inoltre indossato l’abito Il Pavone, firmato dallo stilista fermano Emiliano Bengasi.
I due si sono conosciuti alla Mega Comics di Civitanova, dove Alice ha lavorato per dieci anni. Oggi lei sta per aprire un negozio online dedicato a oggetti da collezione provenienti dal Giappone, mentre Giulio lavora come operaio alla Eurosuole. Il loro percorso ha così unito le radici di Civitanova Alta alla passione per il Giappone, trasformando il matrimonio in un doppio appuntamento: prima il rito legale a Tokyo, poi la rivelazione davanti agli invitati nelle Marche.