Pedalata negli States

Walter Frudoni attraversa gli Usa in bici sulla Route 66

Con Nazzareno Prenna e Simone Belleggia, il 66enne è diretto da Chicago a Santa Monica tra caldo, pioggia e deserto.

Walter Frudoni attraversa gli Usa in bici sulla Route 66

Walter Frudoni è di nuovo in viaggio con la sua bicicletta Tatanken. Dopo l’itinerario da Civitanova a Capo Nord affrontato in solitaria nel 2024 e il giro della Grecia compiuto nel 2025, il 66enne civitanovese ha scelto una nuova sfida: percorrere la storica Route 66, attraversando gli Stati Uniti da Chicago fino a Santa Monica, in California.

Questa volta Frudoni non è partito da solo. Con lui ci sono Nazzareno Prenna, di Tolentino, e Simone Belleggia. Il gruppo è partito da Chicago il 31 agosto e, dopo aver attraversato Missouri e Kansas, si trova in Texas, nei pressi di Amarillo. La destinazione finale è Santa Monica, dove i tre contano di arrivare attorno all’11 ottobre, prima del rientro in Italia previsto per il 14 ottobre.

Ottanta chilometri al giorno

I ciclisti stanno affrontando una media di 80-100 chilometri al giorno, lungo una strada considerata tra le più iconiche degli Stati Uniti. Il viaggio è stato segnato anche da condizioni climatiche impegnative: in alcune giornate le temperature hanno raggiunto i 45 gradi. Negli ultimi giorni la pioggia e temperature più contenute, attorno ai 27 gradi, hanno reso più agevole la prosecuzione del percorso.

Frudoni ha scelto di portare con sé la sua bicicletta, senza ricorrere al noleggio sul posto. La presenza di ciclisti lungo la Route 66 è risultata limitata: il gruppo ha incontrato soprattutto persone in auto o in moto, oltre a un ciclista texano e a un viaggiatore polacco. Il prossimo passaggio prevede l’arrivo ad Amarillo e poi un tratto desertico di oltre 300 chilometri, che i tre stanno valutando di percorrere in autobus per riprendere successivamente il tragitto su due ruote.

Una deviazione tra rodeo e tradizioni locali

Il percorso non è stato pensato soltanto come una prova fisica. Il trio ha infatti programmato una deviazione fuori dall’itinerario della Route 66 per visitare una fiera rodeo, con l’obiettivo di conoscere più da vicino un aspetto della tradizione americana. Frudoni ha spiegato di essere appassionato di questo ambiente e di voler cogliere l’occasione per vivere un’esperienza diversa rispetto alle tappe quotidiane.

Durante l’attraversamento degli Stati Uniti, il viaggio viene raccontato anche attraverso immagini, video e incontri pubblicati sui social da Frudoni. Nei contenuti non mancano riferimenti a Civitanova, compresa la musica civitanovese scelta come colonna sonora di alcune tappe. L’impresa del gruppo può essere seguita anche su Instagram, mentre le ruote di Tatanken continuano a macinare miglia verso la California.