INDAGINI CHIUSE

Sei tifosi denunciati per l’aggressione a un 17enne a Corridonia

Il giovane riportò ecchimosi e dieci giorni di prognosi; contestate lesioni personali

Sei tifosi denunciati per l’aggressione a un 17enne a Corridonia

Sei persone di età compresa tra 19 e 34 anni sono state denunciate dai carabinieri per l’aggressione ai danni di un 17enne di Corridonia. I fatti risalgono al termine della partita di Prima categoria tra San Claudio e Potenza Picena, disputata il 19 aprile.

L’episodio si è verificato dopo il match, quando alcuni tifosi della squadra ospite hanno individuato un gruppo di ragazzi della tifoseria locale fermo in uno spiazzo di viale Trento, a Corridonia. I sei avrebbero fermato le due auto sulle quali viaggiavano, sarebbero scesi dai mezzi e avrebbero raggiunto i giovani.

L’aggressione dopo la partita

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 17enne sarebbe stato accerchiato e aggredito. Dopo l’azione, il gruppo sarebbe risalito a bordo delle automobili, allontanandosi rapidamente dal luogo dell’accaduto.

A dare l’allarme è stato un passante, che ha avvisato i carabinieri della stazione di Corridonia. Sul posto sono arrivati anche i genitori del ragazzo, i quali, dopo aver notato le ecchimosi riportate in diverse parti del corpo, lo hanno accompagnato al Pronto soccorso dell’ospedale di Macerata.

Al termine degli accertamenti sanitari, al giovane sono stati assegnati 10 giorni di prognosi. Nel frattempo i militari hanno avviato e proseguito le indagini per identificare le persone coinvolte, raccogliendo gli elementi necessari a ricostruire la dinamica dell’aggressione e a risalire ai componenti del gruppo.

Sei denunce per lesioni personali

Gli accertamenti si sono conclusi con la denuncia di sei tifosi di Potenza Picena, tutti di età compresa tra 19 e 34 anni. Le persone individuate devono rispondere dell’ipotesi di lesioni personali.

La partita si era disputata pochi giorni dopo la morte in campo di Giuseppe Canuti, allenatore degli Allievi del San Claudio. L’aggressione, secondo la ricostruzione fornita, è avvenuta al termine dell’incontro e ha coinvolto un giovane appartenente alla tifoseria locale.