Esito giudiziario

Sospesa la misura a Corridonia: 34enne trasferita a Pesaro

L’Ufficio di sorveglianza maceratese ha disposto il cambio di regime per ripetute inosservanze nella comunità

Sospesa la misura a Corridonia: 34enne trasferita a Pesaro

Il 24 settembre 2026 i carabinieri della Stazione di Corridonia hanno eseguito un provvedimento dell’Ufficio di sorveglianza di Macerata nei confronti di una donna di 34 anni, originaria di Roma e domiciliata in una comunità terapeutica.

La donna stava scontando una condanna per una rapina commessa a Roma nell’agosto 2024. In seguito alla sentenza era stata ammessa alla misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali, con l’obbligo di seguire un percorso terapeutico all’interno della struttura che la ospitava.

Le violazioni del programma

Secondo quanto ricostruito, la 34enne avrebbe violato più volte le prescrizioni previste dal programma terapeutico. Le inosservanze hanno portato l’autorità di sorveglianza a valutare non più adeguata la prosecuzione della misura alternativa alla detenzione.

L’Ufficio di sorveglianza di Macerata ha quindi disposto la sospensione dell’affidamento in prova. Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri della Stazione di Corridonia, che hanno accompagnato la donna in carcere.

Il trasferimento in carcere

La 34enne è stata trasferita nella casa circondariale di Pesaro, dove dovrà proseguire l’esecuzione della pena secondo quanto stabilito dall’autorità giudiziaria. Il passaggio dal percorso esterno alla detenzione è stato determinato dalle ripetute violazioni delle regole fissate per il programma terapeutico.

L’intervento si è concluso con l’accompagnamento della donna nell’istituto penitenziario, in esecuzione del provvedimento emesso dall’Ufficio di sorveglianza. La vicenda trae origine dalla condanna per la rapina avvenuta nella capitale e dal successivo affidamento ai servizi sociali.