Dopo il sisma

Sindaco di Fiastra torna a Schio per ringraziare i volontari

Ricottini ha incontrato l’amministrazione vicentina e Sergio Gecchelin, impegnato nell’emergenza del 2016

Sindaco di Fiastra torna a Schio per ringraziare i volontari

Un legame nato durante i giorni più difficili del terremoto del 30 ottobre 2016 si è rinsaldato con una visita inattesa. Il sindaco di Fiastra, Giancarlo Ricottini, rientrando da un viaggio in motocicletta, ha deciso di fermarsi a Schio, nel Vicentino, dopo aver visto un’indicazione stradale per la città. L’obiettivo era incontrare nuovamente gli amministratori e i volontari della Protezione civile che, all’indomani delle scosse, avevano prestato assistenza alle comunità dell’area colpita.

Ricottini ha raccontato di aver riconosciuto il nome di Schio su un cartello, a circa 22 chilometri di distanza, e di aver collegato immediatamente quel luogo ai soccorsi prestati a Fiastra, Acquacanina e Bolognola. In quei giorni, il gruppo vicentino operò nei territori colpiti dal sisma sotto la guida di Sergio Gecchelin, responsabile della squadra di Protezione civile. L’intervento cominciò già la sera del 30 ottobre, con l’arrivo a Fiastra, e proseguì dalla mattina successiva.

Il lavoro della Protezione civile

Secondo il ricordo del sindaco, Gecchelin coordinava una squadra composta da otto persone e si occupava di organizzare le attività sul campo, impartendo indicazioni e seguendo le necessità della popolazione. Ricottini, all’epoca sindaco di Acquacanina, ha spiegato di aver avuto inizialmente un atteggiamento prudente, superato però dopo pochi giorni grazie alla competenza dimostrata dal responsabile. Per tre mesi, il Comune di Schio garantì un ricambio settimanale degli operatori, mentre Gecchelin rientrò a casa soltanto per pochi giorni.

L’assistenza riguardò diversi aspetti della prima emergenza e lasciò un ricordo ancora vivo nelle comunità coinvolte. Nel tempo i contatti tra gli amministratori e i soccorritori sono proseguiti, mantenendo aperto un rapporto nato in una fase drammatica. Proprio quel legame ha spinto Ricottini a presentarsi senza preavviso nel municipio di Schio, dove è stato accolto dalla sindaca Cristina Marigo, dalla vicesindaca Barbara Corzato e dagli altri rappresentanti dell’amministrazione.

Marigo ha quindi contattato Gecchelin, che ha raggiunto il municipio. L’incontro si è concluso con un abbraccio tra il responsabile della squadra e il primo cittadino di Fiastra, che ha portato i saluti e la riconoscenza degli abitanti di Fiastra, Acquacanina e Bolognola. Ricottini ha definito la visita un momento di forte emozione e ha ringraziato pubblicamente Schio e il suo gruppo di Protezione civile per il sostegno prestato durante l’emergenza.

Una proposta per il decennale

Nel corso dell’incontro, il sindaco ha anche annunciato l’intenzione di coinvolgere la sindaca di Bolognola, Cristina Gentili, nella progettazione di un’iniziativa dedicata al decennale del terremoto. L’idea è invitare nei territori colpiti quanti contribuirono alle prime fasi dell’assistenza, compresi il Comune e la Protezione civile di Schio. L’obiettivo indicato è mantenere viva la memoria del sisma e ricordare il ruolo svolto dal volontariato nel sostenere le comunità colpite.