Patrimonio storico

A Macerata un incontro sul pittore Gaspare Gasparini

Francesca Coltrinari guiderà il pubblico tra opere e contesti della Marca pontificia

A Macerata un incontro sul pittore Gaspare Gasparini

Dopo la pausa estiva, a Macerata riprende il ciclo degli Incontri sull’arte e dintorni, organizzato dagli Amici di Palazzo Buonaccorsi. Il primo appuntamento del nuovo programma è in calendario per giovedì 1 ottobre alle 17, nella Sala Castiglioni della biblioteca Mozzi Borgetti, e sarà dedicato al pittore Gaspare Gasparini.

La riscoperta di un artista maceratese

Al centro dell’incontro ci sarà la figura di Gaspare Gasparini, artista tardo manierista nato a Macerata e considerato ancora poco conosciuto. La sua riscoperta sarà affidata a Francesca Coltrinari, professoressa associata di Storia dell’arte moderna all’Università di Macerata e studiosa dell’arte dell’Italia centrale.

La conferenza ricostruirà il percorso dell’artista attraverso i luoghi e i contesti storici nei quali si sono sedimentate le sue opere. L’itinerario proposto dalla relatrice toccherà Loreto, la Marca pontificia e Roma, mettendo in relazione la produzione di Gasparini con le vicende del territorio e con le trasformazioni che hanno interessato l’area tra il tardo Cinquecento e le epoche successive.

Un ciclo dedicato al territorio

Il nuovo ciclo degli Incontri sull’arte e dintorni mantiene un’attenzione specifica per il patrimonio locale e per le figure che ne hanno segnato la storia. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è riportare al centro della discussione memorie e peculiarità del territorio, affidandone la conoscenza a occasioni pubbliche di approfondimento.

Le ricerche di Francesca Coltrinari riguardano soprattutto la storia dell’arte dell’Italia centrale tra il XV e il XIX secolo. Tra i suoi principali ambiti di studio figurano Carlo e Vittore Crivelli, Lorenzo Lotto e il cantiere artistico di Loreto, temi ai quali ha dedicato numerose pubblicazioni. La docente si occupa inoltre di musei e patrimonio culturale diffuso, attraverso attività di catalogazione scientifica e iniziative di valorizzazione come mostre, convegni e conferenze, con particolare interesse per Macerata e il suo patrimonio storico-artistico.