Nomine comunali

Parcaroli valuta a Macerata due nomi per il capo di gabinetto

Diego Crovace e Gelsomino Colucci circolano tra i possibili scelti; previsto bando per la comunicazione e critiche dell’opposizione

Parcaroli valuta a Macerata due nomi per il capo di gabinetto

A due settimane dall’approvazione in Giunta della delibera che rende esecutiva la procedura, il Comune di Macerata si prepara a riorganizzare lo staff del sindaco. Il primo cittadino Sandro Parcaroli dovrebbe procedere a breve alla nomina del Capo di gabinetto, mentre per l’addetto alla comunicazione è prevista una procedura pubblica.

I nomi al vaglio

Tra i nomi che circolano per l’incarico di Capo di gabinetto ci sono quelli di Diego Crovace e Gelsomino Colucci, entrambi con un passato nella Guardia di Finanza. La scelta, se confermata, rafforzerebbe l’orientamento già seguito dal sindaco in altre nomine collegate all’amministrazione comunale.

Crovace, 62 anni, di origini tarantine, è stato per sei anni al comando della Tenenza della Guardia di Finanza di Porto Recanati. Dal novembre 2023 è in quiescenza. Laureato in Economia e commercio, ha prestato servizio nei Nuclei di polizia valutaria di Roma ed economico-finanziaria di Macerata. Ha inoltre diretto per nove anni la Sezione operativa della Compagnia di Macerata, prima del trasferimento a Porto Recanati.

Il secondo nome è quello di Colucci, 55 anni, maresciallo della Guardia di Finanza in servizio al Comando di Macerata e vice referente del Sinafi per Marche e Umbria. Di origini campane, ma maceratese di adozione, ha ricevuto la Medaglia d’oro al valore civile della Regione Lombardia. La sua attuale posizione di servizio renderebbe però meno probabile un’eventuale nomina.

Il nuovo assetto dello staff

La delibera approvata dalla Giunta prevede che il Capo di gabinetto venga inquadrato nell’Area dei Funzionari dell’elevata qualificazione, corrispondente all’ex categoria D del contratto collettivo nazionale delle Funzioni locali. Il responsabile della comunicazione sarà invece inserito nell’Area degli Istruttori, l’ex categoria C.

Il provvedimento contempla anche l’inserimento di una collaboratrice di staff e di una collaboratrice di segreteria. Per questi due ruoli, le figure dovranno essere individuate tra i dipendenti a tempo indeterminato dell’ente. L’assetto si aggiunge alla composizione della Giunta, che conta già nove assessori, uno in più rispetto alle amministrazioni guidate da Romano Carancini.

La riorganizzazione ha suscitato le critiche delle opposizioni. Michele Lattanzi, esponente de L’Altra Macerata, ha contestato l’aumento delle spese per il personale di supporto al sindaco, sostenendo che si tratti di altre risorse sottratte ai cittadini maceratesi. Della vicenda si discuterà nel prossimo Consiglio comunale.

Parcaroli aveva già fatto ricorso a una figura proveniente dalla Guardia di Finanza per la presidenza dell’Ircr di Macerata, affidata all’ex comandante provinciale Amedeo Gravina. Anche la scelta del Capo di gabinetto potrebbe dunque seguire lo stesso orientamento, ma al momento i nomi di Crovace e Colucci restano tra le ipotesi in circolazione.