La Fonte Santa Maria Maddalena di Macerata è stata sottoposta a un intervento di pulizia e ripristino dopo una segnalazione pubblica sulla presenza di acqua stagnante e zanzare. L’area, recuperata di recente, era stata indicata da una cittadina come bisognosa di manutenzione.
La segnalazione era stata pubblicata da Cronache Maceratesi la scorsa settimana. A pochi giorni di distanza, l’assessora all’Ambiente Deborah Pantana si è attivata con il supporto dei volontari di Federcaccia Macerata, coinvolti nelle operazioni svolte nell’area del fontanile.
La pulizia delle vasche
Secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale, i volontari hanno svuotato e ripulito le due vasche del fontanile, rimuovendo detriti e sedimenti accumulati. Le attività hanno riguardato anche gli spazi circostanti, con lo sfalcio dell’erba alta, il taglio della vegetazione e l’eliminazione delle erbacce.
L’intervento è arrivato dopo che le condizioni del sito avevano riportato l’attenzione sulla necessità di una manutenzione costante. La Fonte di Santa Maria Maddalena era stata infatti recuperata attraverso i finanziamenti del Pnrr, nell’ambito del bando Pinqua, con l’obiettivo di restituire alla città uno spazio di interesse storico e ambientale.
Un caso già verificatosi ai Giardini Diaz
La sequenza tra segnalazione e intervento comunale richiama quanto avvenuto in precedenza al laghetto dei Giardini Diaz. In quel caso, l’acqua era diventata verde a ridosso di Ferragosto e l’amministrazione era successivamente intervenuta per il ripristino della situazione, con il coinvolgimento diretto dell’assessora Pantana.
Il nuovo intervento riporta quindi al centro il tema della gestione degli spazi recuperati e della loro cura nel tempo. La pulizia ha interessato sia il bacino del fontanile sia l’area esterna, in risposta alle criticità segnalate dalla cittadinanza.