Cronaca giudiziaria

Viola il divieto di dimora: 21enne torna in carcere a Macerata

Resistenza agli agenti e nuove avances hanno portato alla sostituzione della misura con la custodia cautelare.

Viola il divieto di dimora: 21enne torna in carcere a Macerata

Williams Angel Tadandje, 21enne algerino residente ad Amandola, è stato arrestato per la seconda volta nel giro di pochi giorni dopo aver violato il divieto di dimora a Macerata. Il giovane era già sottoposto alla misura cautelare per un episodio avvenuto ai Giardini Diaz, dove aveva importunato alcune ragazze e aveva opposto resistenza agli agenti intervenuti.

Il nuovo episodio in un locale

I nuovi fatti risalgono al 14 settembre. Secondo quanto ricostruito, il 21enne è entrato in un kebab del capoluogo e ha rivolto avances indesiderate a una ragazza di 24 anni. La giovane ha chiamato i carabinieri, che sono arrivati sul posto per verificare quanto accaduto.

I militari del Norm di Macerata hanno accertato che Tadandje non avrebbe potuto trovarsi nel capoluogo, perché il giudice Federico Simonelli del tribunale di Macerata gli aveva imposto il divieto di dimora. La misura era stata disposta dopo il precedente arresto, avvenuto all’inizio di settembre, quando il giovane era stato accusato di aver importunato alcune ragazze ai Giardini Diaz.

Dalla misura alternativa al carcere

Dopo la segnalazione della nuova violazione, la procura ha chiesto l’aggravamento della misura. Il giudice ha accolto la richiesta e ha disposto la custodia cautelare in carcere. Il 21enne, difeso dall’avvocato Ivan Gori, è stato quindi accompagnato dai carabinieri nel carcere di Montacuto.

Per il precedente episodio, una delle ragazze aveva richiesto l’intervento della polizia. Quando gli agenti erano arrivati ai Giardini Diaz, il giovane avrebbe tentato di colpirli con calci e pugni, venendo bloccato e arrestato. Nell’udienza di convalida era stato disposto il divieto di dimora a Macerata, con il ritorno in libertà. La direttissima per quei fatti è fissata per l’8 ottobre.