Camion incastrati e lunghe code continuano a creare disagi nella galleria di Pioraco, lungo la strada statale 361. A segnalare la situazione è Francesco Ruggeri, residente tra Pioraco e Fiuminata e automobilista che percorre quotidianamente la statale anche quattro o cinque volte. Secondo il suo racconto, i problemi proseguono da circa tre anni, durante i quali il traffico è stato condizionato dalla presenza del cantiere.
Nei giorni scorsi Anas ha disposto un’ulteriore chiusura della galleria, prevista fino al 30 ottobre, per consentire il completamento dei lavori strutturali. Gli interventi, stando alle informazioni riportate, avrebbero dovuto terminare entro il 25 settembre. La strada collega Pioraco, Fiuminata e Sefro ed è utilizzata ogni giorno da residenti e automobilisti diretti tra i diversi centri.
Segnaletica e mezzi pesanti
Ruggeri riferisce che i segnali relativi ai lavori notturni non sarebbero sempre accompagnati dalla chiusura della strada e che, all’interno della galleria, sono collocati i cartelli con il limite di altezza. Proprio in prossimità di due colonne dove è iniziata una gettata di cemento, nei giorni scorsi alcuni mezzi pesanti sarebbero rimasti bloccati. L’ultimo episodio, secondo la testimonianza, si è verificato nella mattinata precedente alla pubblicazione dell’articolo.
La gestione del transito avviene attraverso un semaforo, con conseguenti rallentamenti e code che, riferisce il residente, risultano particolarmente lunghe nei giorni festivi. Ruggeri sostiene inoltre che l’avanzamento dei lavori non sia visibile e chiede che l’ente competente svolga verifiche sul cantiere, anche per chiarire l’organizzazione della viabilità e la collocazione della segnaletica.
La richiesta dei sindaci
La protesta non riguarda soltanto i residenti. Nei giorni scorsi i sindaci di Pioraco, Fiuminata e Sefro, Matteo Cicconi, Vincenzo Felicioli e Pietro Tapanelli, hanno denunciato di essere ostaggio del cantiere e hanno chiesto la convocazione di un tavolo di crisi in prefettura. L’obiettivo indicato dagli amministratori è ottenere la garanzia di un transito continuativo oppure valutare una segnalazione alla Procura. Nel frattempo, la proroga della chiusura mantiene alta la preoccupazione per i disagi sulla statale 361 e per i tempi di conclusione dell’intervento.