Recanati si prepara a presentare la Biblioteca Digitale Leopardiana, una piattaforma ideata dal Centro nazionale di studi leopardiani per raccogliere e rendere consultabili documenti, manoscritti e risorse legati a Giacomo Leopardi. L’appuntamento è fissato per venerdì alle 17, nella sala Franco Foschi del Centro nazionale di studi leopardiani.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di consentire, anche da remoto, la lettura e lo studio di materiali del poeta conservati in istituzioni e collezioni distribuite in diverse parti del mondo. Il progetto punta quindi a riunire in un unico spazio digitale fonti e contenuti utili alla conoscenza dell’opera e del pensiero leopardiano, favorendone l’accesso da parte di studiosi, studenti e lettori.
Il progetto del Centro studi
La presentazione arriva alla vigilia del novantesimo anniversario della fondazione del Centro nazionale di studi leopardiani. L’infrastruttura digitale viene proposta come un punto di incontro tra la continuità con il mandato originario dell’istituzione e l’utilizzo delle nuove tecnologie, mantenendo al centro gli scritti e i documenti di Leopardi.
Dopo i saluti delle autorità, interverranno le studiose e gli studiosi che hanno collaborato alla realizzazione e all’implementazione della piattaforma: Simonetta Buttò, già direttrice dell’Istituto centrale per il catalogo unico del Ministero della Cultura; Silvia Scipioni, direttrice della Biblioteca Nazionale di Napoli; Fabiana Cacciapuoti della stessa biblioteca; Laura Melosi e Gioele Marozzi dell’Università di Macerata; Chiara Aiola di Net7.
L’evento si svolge con il patrocinio del Ministero della Cultura. Il presidente del Centro nazionale di studi leopardiani, Fabio Corvatta, ha definito la Biblioteca Digitale Leopardiana un risultato raggiunto grazie al lavoro del Centro e degli studiosi coinvolti. Nel suo intervento ha inoltre richiamato il percorso di internazionalizzazione della conoscenza della poetica leopardiana avviato negli anni passati, anche nel solco dell’attività dell’ex presidente Franco Foschi e della legge Leopardi nel mondo.