Una giornata fuori porta per gli ospiti della Rsa Anni Azzurri Santa Maria in Chienti di Montecosaro, che hanno raggiunto le rive del lago di Caccamo, a Serrapetrona, per trascorrere alcune ore tra natura, convivialità e relazioni. La comitiva era accompagnata dalla direttrice Monica Pennesi e da un gruppo composto da fisioterapisti, infermieri e operatori socio-sanitari della struttura.
L’accoglienza dei giovani ospiti
Prima del pranzo, gli anziani sono stati accolti dai giovani ospiti della struttura residenziale psichiatrica Beata Corte di Serrapetrona. I ragazzi hanno preparato e offerto un aperitivo di benvenuto, dando avvio a un incontro durato oltre un’ora e costruito attraverso la condivisione e il dialogo.
Durante il momento insieme, gli ospiti della residenza hanno raccontato episodi della propria vita, esperienze del passato, speranze e ricordi. L’incontro ha coinvolto persone appartenenti a generazioni diverse, unite dalla possibilità di ascoltarsi e di confrontarsi in un contesto lontano dalla quotidianità delle rispettive strutture.
Un’esperienza fondata sulla relazione
L’iniziativa è stata realizzata grazie alla collaborazione tra il personale della Rsa e gli operatori di Beata Corte. Il pranzo sulle rive del lago ha rappresentato il momento conclusivo di una giornata pensata per favorire la socialità e il benessere degli anziani, attraverso un’esperienza condivisa con i giovani residenti della struttura serrapetronese.
Monica Pennesi ha definito l’appuntamento un’esperienza carica di umanità e verità, sottolineando il valore della relazione, dell’ascolto e della condivisione delle emozioni nel percorso di cura. La direttrice ha inoltre anticipato l’intenzione di riproporre presto un’iniziativa simile, considerata l’importanza del legame creato tra i partecipanti.